Elementor #118

TIPOLOGIA DI ARCHI

ARCO RICURVO

Arco leggermente più corto degli archi normali e i flettenti hanno una curvatura significativa. Composto da:

  • Riser o Impugnatura: elemento centrale che si impugna su cui vengono montati i vari elementi che compongono l’arco
  • Flettenti: elementi attivi dell’arco caratterizzati da due parametri che sono la lunghezza (indica la lunghezza della corda) e il libraggio (indica la forza con cui la freccia viene lanciata) e sono correlati alle caratteristiche dell’arciere.
  • Corda: nella parte centrale della corda viene posizionato il Serving che è un filamento più spesso rinforzato che funge da punto di riferimento per indicare la posizione in cui va incoccata la freccia
  • Stabilizzazione: elementi che servono per assorbire le vibrazioni che avvengono dal momento in cui viene rilasciata la freccia
  • Mirino: sistema di puntamento che viene agganciato al Riser
  • Rest: supporto che viene incollato o avvitato sul Riser e serve per non far cadere la freccia
  • Bottone: attenua le vibrazioni della freccia e permette di regolare il movimento di uscita della freccia dall’arco
  • Clicker: linguetta metallica che scatta indietro al momento in cui la freccia deve essere rilasciata

ARCO COMPOUND

E’ un’evoluzione moderna del tiro con l’arco progettata per massimizzare potenza e precisione. Si distingue per il suo sistema di carrucole eccentriche montate alle estremità dei flettenti che riduce lo sforzo fisico a fine trazione. Composto da:

  • Riser: è il corpo centrale dell’arco
  • Flettenti: bracci superiore e inferiore che accumulano energia
  • Carrucole: collocate alle estremità dei flettenti. Accumulano energia in modo progressivo e rilasciano la tensione quando l’arco è aperto
  • Sistema di Cavi e Corda: i cavi sincronizzano il movimento delle carrucole mentre la corda è l’elemento tirato dall’arciere
  • Sgancio meccanico: dispositivo azionato tramite grilletto che trattiene e rilascia la corda
  • Mirino: spesso dotato di lente d’ingrandimento e livella a bolla per allineare il tiro
  • Visette: piccolo anello inserito nella corda attraverso il quale l’arciere mira garantendo un allineamento costante occhio-diottria
  • Stabilizzatori: aste fissate al Riser per bilanciare l’arco e smorzare le vibrazioni dopo lo scocco
ARCO NUDO (BAREBOW)
Si distingue per la sua essenzialità. Non prevede l’uso di mirini, stabilizzatori o dispositivi di mira in quanto l’arciere, per colpire il bersaglio, si affida interamente alla propria tecnica e postura. Composto da:
  • Riser: corpo centrale dell’arco dotato di una finestra per l’uscita della freccia
  • Flettenti: bracci superiore e inferiore che accumulano l’energia
  • Corda: unisce le punte dei flettenti e trasferisce l’energia cinetica alla freccia al momento del rilascio
  • Poggiafreccia (Rest) e Bottone (Cushion Plunger): il Rest sostiene la freccia prima del tiro e il Bottone attenua le vibrazioni guidando la freccia perfettamente in linea migliorando la precisione
  • Pesi di bilanciamento: pesi fissi inseriti direttamente sul Riser e servono a stabilizzare l’arco durante il rilascio e mantenere l’arma ferma in fase di mira

ARCO ISTINTIVO (ARCO TRADIZIONALE)

Arco simile all’Arco Nudo che viene usato spoglio da tutto ed è concepito per un tiro di tipo ancestrale e dinamico. E’ una molla a due bracci ed è composto da:

  • Riser: parte centrale che l’arciere tiene in mano dotata di una rientranza dove poggia la freccia
  • Flettenti: bracci superiore e inferiore che accumulano l’energia
  • Corda: collega le due estremità dell’arco, mantiene l’arco in tensione e trasferisce l’energia accumulata dai flettenti alla freccia

L’attrezzatura utilizzata si divide in tre grandi categorie:

  1. Longbow: arco lungo di tradizione inglese, dritto e quando è smontato è simile a un bastone
  2. Arco ricurvo: caratterizzato dai flettenti le cui punte si curvano verso l’esterno garantendo una spinta maggiore
  3. Arco storico: ricavato da un unico pezzo di legno e costruito seguendo modelli del passato
 
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